STOP AI MOZZICONI!

Fumare si sa, è una pessima abitudine, ma qual è l’impatto dei mozziconi di sigaretta nell’ambiente?

Il fumo di sigaretta, infatti, oltre ad essere estremamente dannoso per la salute, ha come conseguenza la produzione di un rifiuto difficilmente biodegradabile. È comune, purtroppo, vedere molti fumatori, alla fine del loro momento di “aria”, gettare con noncuranza il mozzicone per la strada, dal finestrino dell’automobile, in un sentiero di campagna, nella sabbia della spiaggia, piuttosto che farlo “sparire” nella griglia di un tombino o tra gli scogli del mare. Questo gesto, per tanti del tutto automatico e inconscio, si porta degli strascichi che impatteranno l’ecosistema per la bellezza di anni! Le sigarette con filtro, infatti, se abbandonate nell’ambiente, impiegano fino a 12 anni per degradarsi. Mentre la parte del mozzicone costituita da carta e fibre di tabacco risulta biodegradabile e, a seconda delle condizioni meteorologiche, si dissolverà in circa un anno, il problema ambientale più serio è rappresentato dai filtri.
Dietro all’accensione di una sigaretta si nasconde l’immissione nell’ambiente di più di 4000 sostanze tossiche, dalla nicotina all’ammoniaca, dal cadmio al benzene, dal catrame alla formaldeide, fino ad altri pericolosi agenti mutageni e cancerogeni. Parte di queste sostanze rimane nel filtro e si diffonde facilmente nell’ambiente, a partire dal momento in cui i mozziconi vengono abbandonati. Il problema riguarda le acque, le terre, ma anche i centri abitati. Gettare le cicche nelle spiagge o tra gli scogli significa immetterle facilmente nei mari, dove gli animali acquatici potrebbero cibarsene scambiandole per alghe. I numeri in questo caso sono spaventosi se si considera che esse rappresentano il 40% dei rifiuti nel mar Mediterraneo, seguite da bottiglie e sacchetti di plastica. L’inquinamento idrico da mozziconi è però ancora più subdolo in quanto dipende strettamente da quello urbano: le cicche abbandonate per strada o direttamente nelle griglie dei tombini finiscono, infatti, nelle canalizzazioni delle fogne e raggiungono facilmente i corsi d’acqua.
L’impatto dei mozziconi nell’ambiente è ancora più inquietante se parliamo di numeri: in Italia i fumatori vengono stimati attorno ai 13 milioni; considerando una media di 15 sigarette fumate al giorno, ogni anno finiscono nell’ambiente più di 60 miliardi di cicche (nel mondo più di 4,5 milioni di miliardi). Da uno studio recente emerge che queste portano con sé annualmente 324 tonnellate di nicotina, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1440 tonnellate di catrame.
Tutto questo è un motivo sufficiente per smettere di fumare?

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