LA CROMOTERAPIA

La luce, indispensabile per la vita sulla Terra e per molti processi fisiologici umani, può essere
definita come energia costituita da vibrazioni elettromagnetiche.

Lo spettro colorato che noi percepiamo è quella banda compresa tra i 380 nm del viola (il colore
con la frequenza più bassa) e i 760 nm del rosso (il colore con la frequenza più alta).
Fin dall’antichità l’uomo ha utilizzato il colore per esprimere se stesso: nei rituali, nelle pratiche spirituali ancestrali, nell’arte, nelle religioni, nella terapia …


La cromoterapia è quella pratica che prevede l’utilizzo consapevole delle differenti frequenze luminose per influenzare positivamente il corpo fisico e l’anima, l’attività cerebrale e lo stato
d’animo. Il nostro occhio, infatti, dopo aver percepito i colori, trasmette dei segnali al cervello il quale li decodifica e li inoltra al sistema nervoso. Da qui possono raggiungere anche organi e
tessuti.
Forti di questa consapevolezza possiamo scegliere nella nostra vita quotidiana di utilizzare in
maniera cosciente le frequenze luminose per stimolare o sedare la nostra energia: con la semplice
scelta dei colori del nostro abbigliamento o degli accessori, con le tinte con le quali dipingere i muri
o arredare la casa, con l’espressione artistica e persino a livello alimentare.
Qui di seguito verranno affrontate in modo molto semplice le proprietà dei principali colori in modo da risvegliare dentro ognuno di noi delle conoscenze che l’umanità moderna ha perso.
 ROSSO: dona energia, vitalità, forza, passione. Nella prima parte della giornata si rivela
molto utile per dare una sferzata di energia. Genera movimento, eccitazione, calore,
espansione, dilatazione, circolazione. È vitalizzante, rinforzante, rigenerante, cicatrizzante,
stimolante, acidificante, antiallergico. Lavora sull’attivazione della circolazione sanguigna
ed è utile in caso di congestione e ristagno. È il colore dell’energia tellurica e ha la proprietà
di risvegliare l’informazione all’interno delle cellule.
 ARANCIONE: stimola la concentrazione mentale, la lucidità, la creatività, la forza di
volontà. Come il rosso, ma con minore intensità, genera movimento, calore, espansione,
circolazione ed è vitalizzante. Disinfetta, decongestiona, liquefa, espelle, dissolve. È
digestivo, disidratante e dirompente. Ha un effetto antispastico muscolare, aiuta il
metabolismo del calcio e favorisce l’attività di milza e pancreas. Dona entusiasmo e
benessere.


 GIALLO: simbolo del sole e del buonumore, il giallo dona creatività e andrebbe usato prevalentemente al mattino. Stimola l’appetito e si rivela utile in tutte le problematiche
digestive. È assimilante, accrescitivo, rinforza i tessuti. È stimolante delle funzioni
intellettive, purifica fegato e cistifellea, aiuta la digestione, combatte i parassiti e stimola
l’eliminazione delle tossine dalla pelle.
 VERDE: è il colore della calma, della tranquillità, dell’equilibrio. Possiede proprietà simili
al colore azzurro. Il verde è il colore che, secondo la medicina tradizionale cinese, stimola il
fegato e la vescica biliare. È disinfettante, antibatterico, pulente, decongestionante,
rinfrescante, digestivo, fluidificante. Tonifica sistema immunitario, cuore, polmoni e
bronchi; è rilassante e calma il sistema nervoso
 AZZURRO: è anestetizzante, debolmente disinfettante, rinfrescante, antinfiammatorio,
contraente, alcalinizzante, lubrificante, coagulante, stabilizzante, localizzante e avvolgente.
È rasserenante, sedativo e calmante. È inibente e “addormentante”. Abbassa la febbre ed è
antiinfiammatorio. Lavora su gola e alte vie respiratorie
 BLU-VIOLA: il viola è il colore dello spirito, della riflessione, della calma, del riposo. È
rigenerante, pulente e disinfettante. È efficace contro i virus e le micosi. Equilibra
l’ipotalamo, induce alla meditazione e al sonno. Calma sul piano fisico e stimola su quelli
mentale e spirituale.
 MARRONE: simboleggia la terra, le radici, la stabilità, la sicurezza.
 BIANCO: simbolo per antonomasia di purezza, igiene, pulizia, candore, perfezione.

In generale, possiamo interpretare una spiccata preferenza o una netta repulsione nei confronti di un colore come un tentativo inconscio di riequilibrio.
• Rosso: bisogno di energia; volontà di essere al centro dell’attenzione; energia in eccesso,
euforia, disponibilità erotica, aggressività
• Arancione: gioia, gioco, calore umano; bisogno di comunicazione a livello emotivo
• Giallo: bisogno di essere al centro o, al contrario, di prendere le distanze; volontà di vederci
chiaro e di portare luce
• Verde: bisogno di equilibrio in tutti i sensi
• Blu: colore del conformismo; bisogno di passare inosservati, omologazione; necessità di
tranquillizzarsi, disponibilità verso gli altri, empatia
• Viola: seduzione, ambiguità; bisogno di spiritualità; volontà di entrare in contatto con se
stessi
• Nero: classe, determinazione, discrezione; volontà di non far trapelare le emozioni; lutto,
tristezza, apatia; rifiuto dell’altro
• Bianco: bisogno di purezza; necessità di distinguersi e di sentirsi superiori alla media

Anche a livello alimentare, semplicemente scegliendo un cibo di un colore piuttosto di un altro,
possiamo influenzare attivamente la nostra salute, fisica e mentale.
Un piatto dai colori vivi si mangia molto più
volentieri di un piatto monocolore o dai toni smunti.
Conoscere a grandi linee gli effetti dei colori ci
permetterà di cucinare consapevolmente, abbinando non solo sapori ma anche pigmenti di un certo tipo al fine di risvegliare in noi stessi e nei nostri cari delle particolari qualità. I cereali integrali, ad esempio, pur essendo molto sani, spesso si presentano tristi e poco invoglianti: imparare ad aggiungere spezie durante la cottura o abbinare delle verdure particolari servirà a rendere il piatto più invitante anche all’occhio.
Quando facciamo la spesa, poi, cominciamo a soffermarci a osservare le diverse gradazioni di verde
delle insalate, determinate dalla diversa concentrazione di clorofilla, e scegliamo l’insalata dalle foglie più intense, cioè più ricche di questo prezioso componente; di fronte a cipolle bianche, dorate e rosse proviamo per una volta a sperimentare i loro diversi effetti sul nostro umore.
In natura troviamo il rosso nei frutti maturi (fragole, ciliegie, ribes rosso), nei pomodori, nei peperoni e in alcune cipolle; l’arancione è il colore delle arance, delle carote, della zucca e delle
albicocche; il giallo è il colore del frumento, del mais, delle pesche, delle banane, delle prugne, del
limone e di alcuni frutti esotici. Il verde è molto presente in natura con una grande varietà di
ortaggi, insalate, piselli, fagiolini, peperoni, bietole, spinaci …
Troviamo il colore blu-viola nei mirtilli, nelle melanzane, nelle prugne, nelle barbabietole, nell’uva
e in alcune cipolle. Il marrone spesso deriva dal processo di cottura e lo si ritrova quindi nel pane e
in molti prodotti da forno, nel cacao e nel caffè. Bianchi sono invece il latte, i latticini e i cereali
raffinati che acquistano, però, questo colore perdendo quasi la totalità dei loro micronutrienti.

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