IL BAGNO DERIVATIVO

 

Il bagno derivativo è una semplice tecnica naturale che consiste nel portare freschezza nella zona del perineo. Questa pratica prende spunto dall’osservazione del mondo animale: tutti i mammiferi sono soliti leccarsi le parti intime, non solo a scopo di pulizia ma anche perché,

attraverso l’evaporazione della saliva, gli organi genitali rimangano sempre freschi. Questo accadeva anche naturalmente nell’uomo primitivo che passava le sue giornate camminando alla ricerca di cibo, poco vestito o coperto solo con pelli. Il sudore colava lungo il corpo e scivolava lungo le pieghe dell’inguine andando a inumidire i genitali. Molto diversa è la situazione dell’uomo moderno, costretto per gran parte della sua giornata alla sedentarietà e coperto con abiti spesso sintetici e ricchi di elastici. In questo modo si crea un aumento della temperatura nel perineo che porta con sé spiacevoli conseguenze.

A livello del basso addome, infatti, è presente un sistema chiamato “fascia”, una membrana fibrosa che riveste i muscoli, gli organi e le ossa con funzione connettiva. Tali membrane comunicano tra di loro, trasportando ad esempio i grassi, a patto che non siano bloccate ma che mantengano la loro naturale motilità. Purtroppo l’alimentazione odierna ricca di cibi raffinati, la sedentarietà e l’uso di indumenti sintetici tendono a bloccare il funzionamento della fascia. Questo provoca un’alterata circolazione dei grassi con eliminazione delle tossine difficoltosa, perdita di energia, ritenzione idrica, estremità fredde, scarsa resistenza al caldo e al freddo … In particolare, il riscaldamento del basso ventre determina il compattamento e l’indurimento dei grassi che si accumulano formando così cuscinetti e pancetta.

Ecco che la pratica del bagno derivativo viene in nostro soccorso per aiutare la fascia a sbloccarsi. La tecnica è molto semplice, basta procurarsi un guanto da bagno o una spugna naturale, sedersi sul bidet riempiendolo di acqua fredda e lasciare che attraverso il guanto o la spugna l’acqua fredda coli alternativamente nelle pieghe dell’inguine, apportando freschezza agli organi genitali. Se nella frenesia della vita quotidiana trovare 15 minuti per dedicarsi alla pratica del bagno derivativo così descritta risulta impossibile, niente paura, si possono utilizzare le poche yokool ideate da France Guillain. Trattasi di simil-assorbenti femminili in tessuto, da conservare nel congelatore e da utilizzare posizionandoli all’altezza del perineo o sedendovisi sopra, allo scopo di portare freschezza. Una pratica moderna per non rinunciare ai vantaggi dei bagni derivativi e ritrovare la salute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Open chat
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: