LE STRAORDINARIE VIRTU’ DELL’OLIO DI COCCO

L’olio di cocco si estrae dalla polpa del frutto fresca od essiccata della pianta chiamata Cocos nucifera. Conosciuto anche come burro di cocco, questo olio si presenta allo stato solido sotto ai  24 °C, mentre è un liquido di color

bianco perlaceo sopra tale temperatura. Questa particolarità è dovuta alla presenza di acidi grassi saturi: acido laurico, acido miristico, acido palmitico, acido caprilico, acido caprico. Tali grassi, considerati erroneamente in passato pericolosi per la salute, sono oggi stati ampiamente rivalutati e ne sono state messe in evidenza le straordinarie proprietà. Gli acidi grassi a catena media contenuti nel cocco, infatti, sono proprio i responsabili delle sue virtù medicinali e nutrizionali. L’acido laurico, in particolare, componente di circa il 50% dell’olio, è molto affine alla pelle e alla cheratina, proteina presente in abbondanza nei peli, nei capelli e nelle unghie. L’acido laurico è molto abbondante anche nel latte materno e se ingerito si trasforma in monolaurina, sostanza dalle proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali. L’acido caprilico ha dimostrato essere invece molto efficace contro la candida mentre l’acido caprico presenta importanti proprietà antimicrobiche. L’olio di cocco contiene inoltre vitamina A, ad azione antiradicalica e vitamina E, un potente antiossidante naturale.

L’olio di cocco è molto apprezzato sulla pelle per le sue proprietà emollienti, protettive, lenitive e nutrienti. Riduce significativamente la disidratazione, allevia gli arrossamenti ed è ideale per pelli secche, screpolate e con poca elasticità. Protegge inoltre dalle scottature senza bloccare i raggi UV necessari alla sintesi della vitamina D.

L’olio di cocco viene utilizzato anche per la cura dei capelli per donare lucentezza e vigore e contro i pidocchi. Si può applicare dopo lo shampoo o come impacco su capelli secchi e crespi ma anche su capelli normali per renderli più lucenti e profumati.

Interessante è il suo utilizzo per l’igiene della bocca: è ideale per la pulizia mattutina della cavità orale (oil pulling) e rientra nella composizione di molti dentifrici fai-da-te, rinforzando lo smalto dei denti, prevenendo la carie e proteggendo le gengive.

L’olio di cocco è fantastico anche in cucina. Essendo un grasso saturo, è stabile in cottura, resiste ad alte temperature senza ossidarsi e, a dispetto della sua ricchezza in acidi saturi, regola il rapporto tra colesterolo LDL e HDL. Oltre a donare un tocco esotico a molte preparazioni, è un ingrediente indispensabile nella cucina vegana come sostituto del burro.

Questi sono solo alcuni dei moltissimi usi di un olio che merita di essere riscoperto.

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